Sono di fondamentale importanza la corretta analisi e la conseguente conoscenza approfondita delle caratteristiche meccaniche e dello stato di conservazione del supporto, con particolare attenzione a quelli esistenti. Tipologia del supporto Tecnicamente il supporto murario non è un elemento costitutivo del Termocappotto, tuttavia, dovendo fornire un’adeguata azione di sostegno al sistema, a sua volta sottoposto a sforzi di varia natura (peso proprio e quello di eventuali carichi, vento, dilatazioni o ritiri termici...) necessita di particolare attenzione e trattamenti specifici: è pertanto necessario considerarlo come un suo componente.
Caratteristiche delle superfici - Le superfici devono essere complanari e non devono presentare asperità eccessive o dislivelli apprezzabili (con una staggia di quattro metri i dislivelli non devono superare i 7-10 mm). Diversamente, occorre regolarizzare il supporto. - Le superfici devono risultare asciutte e prive di umidità permanente, compresa quella di risalita. |
- Le superfici devono essere coerenti ed offrire una buona resistenza meccanica e capacità adesiva. - Le superfici non devono essere troppo assorbenti: il collante applicato potrebbe successivamente disidratarsi e perdere adesione e coerenza. - Le superfici devono essere prive di corpi estranei (chiodi, tasselli, tiranti...), pulite da polveri e residui di qualsiasi tipo. Indipendentemente da stato e caratteristiche delle superfici, è sempre possibile garantire la perfetta adesione del rivestimento, tramite l’adozione di specifiche soluzioni di risanamento e/o la scelta del sistema più adeguato tra le svariate soluzioni che TermoK8® offre, funzionali anche alla tipologia di supporto. In entrambi i casi, sarà oggetto di un’attenta progettazione identificare un corretto fissaggio meccanico del sistema.
Preparazione delle superfici INTONACO Nel caso di superfici rivestite con malta di leganti idraulici si deve procedere al controllo del loro stato verificandone aderenza e coesione; eventuali parti ammalorate in fase di distacco vanno rimosse ripristinandone successivamente la planarità. |
Si procede alla perfetta pulizia del supporto utilizzando il sistema maggiormente idoneo al caso (spazzolatura meccanica, lavaggio a caldo con detergenti, lavaggio a pressione, idrosabbiatura). In caso di intonaco pitturato, si deve procedere alla rimozione delle pitture in fase di distacco e trattare le superfici con apposito primer, ponendo attenzione a non “vetrificare” la superficie trattata.
CALCESTRUZZO FACCIA A VISTA Nel caso di nuove costruzioni, occorre rispettare un opportuno tempo di stagionatura delle superfici, variabile da 30 a 45 giorni dal getto; procedere, se necessario, al lavaggio del supporto. Nel caso d’intervento su superfici ammalorate è necessario ripristinarle con trattamenti idonei e pulirle accuratamente.
RIVESTIMENTI CERAMICI Nel caso di pareti rivestite con elementi tipo gres, clinker o pasta di vetro, occorre sondare l’intera superficie, rimuovere eventuali parti incoerenti, ripristinare la planarità con malta cementizia e pulire i supporti. In caso di rivestimenti smaltati è consigliabile un trattamento di "irruvidimento" delle superfici.
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